Media, Religione, e Genere: il Workshop Finale

Il mio progetto Marie Curie MERGE – Media, Religion, and Gender, sta volgendo alla fine, e festeggerò con un workshop.

Il workshop sarà il 14 e il 15 Ottobre, ed è aperto a tuttə, sia in presenza a Bologna, sia online su Teams (scrivetemi per il link).

L’accademia che vorrei non è chiusa in una torre d’avorio, ma in costante dialogo con tutti: per questo ho invitato accademicə ma anche persone che ho conosciuto proprio perché le ho intervistate come parte del mio progetto, e che si occupano di divulgazione e attivismo. Ovviamente, tutte le persone che ho invitato mi stanno molto simpatiche e mi piace moltissimo quello che fanno. Qui di seguito le loro biografie:

Biografie di chi presenta e modera

Gaia Aragrande si occupa di comunicazione, traduzione e linguistica applicata in italiano e in inglese. In particolare, conduce analisi di discorsi e narrazioni politiche. Si interessa di strumenti di traduzione automatizzata, insieme ai linguaggi specialistici di istituzioni e turismo.

Claudia Capelli è una ricercatrice che si focalizza sulla sociologia della comunicazione, con particolare attenzione ai media digitali e alle tematiche di genere. Si è occupata, tra le altre cose, di violenza di genere in rete, di femminismo online, e di influencer.

Marinella Ceravolo è una storica delle religioni, specialista del Vicino Oriente antico. Attualmente alla Sapienza Università di Roma è PI del Progetto MAGIC (Myths, Artifacts, Gestures, Incantations, and Cyberpractices), dedicato allo studio della “magia” dal mondo antico all’era digitale.

Carmelo Danisi è docente di diritto internazionale pubblico presso l’Università di Bologna, dopo aver condotto ricerche anche nel Regno Unito e Australia. Ha pubblicato, tra le altre cose, la monografia Queering Asylum in Europe, risultato di un progetto ERC, e ha co-diretto il progetto PRIN PNRR Rights and Prejudice: Linguistic and Legal Implications of Gendered Discourses in Judicial Spaces.

Victoria Dos Santos sta conducendo un progetto Marie Skłodowska-Curie presso l’osservatorio di Media, Religione, e Cultura nel centro Blanquerna, a Barcellona. Il progetto, dal titolo DRIVEN, esplora il ruolo degli avatar nella religione digitale. In precedenza, ha lavorato in Brasile ed in Italia, dove ha conseguito un dottorato in semiotica.

Elisa Belotti giornalista, si occupa di giustizia sociale nei contesti religiosi. Co-autrice de La Chiesa che (non) ci vuole (Edizioni Tlon), ha fondato il podcast Cristianə a chi? e collabora con La Revue per la scrittura di inchieste a fumetti.

Giulia Evolvi si occupa di media digitali, questioni di genere, e Cattolicesimo, i temi su cui si focalizza il suo progetto MERGE, grazie al quale è stata all’Università del Colorado a Boulder (dove ha ottenuto anche il dottorato) e all’università Ramon Llull a Barcellona. Prima dell’Università di Bologna, ha fatto ricerca e insegnato in Germania e Olanda.

Marianna Ferrara si focalizza sulle religioni dell’Asia meridionale, la storia intellettuale degli studi sulle religioni tra India ed Europa e i contatti religiosi in età moderna. Professoressa all’Università Sapienza di Roma, Ha pubblicato studi sul mito, sul rito e sulle forme dell’autorità nei testi dell’India antica, con particolare attenzione alle rappresentazioni di genere e all’autorialità femminile.

Federica Formato ha ottenuto il PhD in Linguistica all’Università di Lancaster (nel Regno Unito) e dal 2018 insegna sociolinguistica e politica all’Università di Brighton. Ha pubblicato due volumi – Gender, Discourse and Ideology in Italian e Feminism, Corpus-assisted research and language inclusivity – e numerosi saggi scientifici sull’uso della lingua di genere e inclusiva

Alberta Giorgi lavora sulla sociologia della comunicazione e i suoi interessi scientifici sono il genere, la politica, la religione, e la scienza. Tra le sue pubblicazioni, i volumi Religion, Populism, Gender in the Mediterranean, e Routledge Handbook of Religion and Politics in Europe. Con Stefania Palmisano ha pubblicato Donne e Religioni In Italia. Itinerari di Ricerca.  

Chiara Gius si interessa di tematiche di genere, la violenza di genere, i media digitali e la comunicazione umanitaria, sociale e interculturale. Tra le sue pubblicazioni, il volume Genere e Cyberviolenza. Media, politiche e narrazioni giovanili e la monografia Espatriate. Storie di donne italiane emigrate in Canada

Sandra Letizia, teologa, collabora con il gruppo dei Cristiani LGBT della Sicilia per la formazione e la cura pastorale delle persone LGBTQ+. Su Instagram, con il nome lognoccosupremo, condivide contenuti di divulgazione teologica. Insieme a Elisa Belotti e Paola Lazzarini, conduce il podcast “Cristianə a chi? Per un cristianesimo femminista e queer” e ha scritto La Chiesa che (non) ci vuole.

Giorgio Maria Millesimi è interessato alla formazione dell’identità cattolica nel contesto italiano in relazione alle questioni LGBTQ+. Fa parte del progetto di ricerca PANIC, presso l’Università di Leuven, un team internazionale che studia cattolicesimo e temi LGBTQ+ in cinque paesi europei con un approccio interdisciplinare che unisce l’antropologia, l’etica, la storia e la teologia.

Alice Mattoni fa ricerca su movimenti sociali, mobilitazioni, e attivismo in relazione a media e tecnologie digitali. In particolare, si occupa di come le tecnologie siano usate per contrastare la corruzione nell’ambito di attivismo, società civile, e giornalismo in diversi Paesi del mondo.

Patrizia Morgante è Presidente di Donne per la Chiesa, Educatrice e Facilitatrice, Laureata in Scienze sociali. Collabora con riviste e associazioni internazionali sui temi delle donne e della vita religiosa femminile. Esperta di processi partecipativi e sinodali. Consulente di comunicazione. Collabora a una live mensile ‘Donne per la politica’. 

Stefania Palmisano è coordinatrice del Centro di Ricerca CRAFT (Contemporary Religions and Faiths in Transition) ed è segretaria dell’Associazione Italiana di Sociologia della Religione. Con Nicola Pannofino ha scritto Religioni sotto spirito. Viaggio nelle nuove spiritualità, con Alberta Giorgi Donne e religioni in Italia. Itinerari di ricerca.

Martina Rolandi esplora le identità multiple delle donne cattoliche attive nei contesti sociali e religiosi contemporanei, con particolare attenzione ai ruoli di genere, al femminismo e alle pratiche religiose all’interno della Chiesa cattolica italiana. I suoi interessi di ricerca includono la relazione tra genere e religione, il femminismo religioso e il lived Catholicism, oltre alla divulgazione scientifica.

Alessandra Vitullo si occupa di sociologia della comunicazione e di sociologia della migrazione. E’ associate director del Network for New Media Religion and Digital Culture Studies. Attualmente docente all’Università Sapienza di Roma, ha trascorso periodi di ricerca in altri atenei, inclusa l’Università Texas A&M, l’Università di Leuven, e l’Università di Uppsala.

Selene Zorzi è teologa femminista del Coordinamento Teologhe Italiane e docente di teologia spirituale all’ISSR di Verona. Insegna filosofia e storia al Liceo e ha fondato il Didaskaléion – Ipazia di Alessandria, scuola popolare di filosofia e teologia. Il suo lavoro si muove tra patristica, antropologia teologica e teorie di genere. Tiene la rubrica «Femminile Plurale» su Rocca/Cittadella ed è autrice, tra l’altro, di Dio è maschio? Chiesa, maschilità tossica e teologie di genere (edizioni la meridiana, 2026).

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